Paderno Dugnano:Consiglio Comunale Parte 2°
Martedì, 24 Novembre 2009
Prima di sovrappormi con il prossimo Consiglio Comunale, continuo la cronaca anomala dell’ultima seduta. L’anomalia rispetto a cronache precedenti risiede nel fatto che questa è stata sviluppata al contrario, anticipando per prima la descrizione della discussione del Piano Generale di Sviluppo, che tutto sommato rappresentava l’argomento più interessante della serata anche se, stando alle reazioni e ai commenti suscitati dopo la pubblicazione del documento anticipata sui blog, sembra che a Paderno Dugnano nessuno sia interessato a cosa verrà realizzato, dove e soprattutto con quali soldi.
In ogni caso, la prima parte della cronaca potete recuperarla (qui).
Riprendiamo quindi dall’inizio con la raffica d’interpellanze, interrogazioni e Odg presentati in maggioranza dalla Lega.Nord. La prima cosa da evidenziare è la scarsa affluenza rispetto alle precedenti edizioni, questo nonostante siano stati in discussione argomenti particolarmente strategici e critici per l’intera cittadinanza.
Comunque l’esordio è stato affidato al consigliere Cerini – IDV che ha letto la propria interrogazione, attraverso la quale ha chiesto come mai, il progetto già previsto e a lungo discusso di pubblicare online le sedute del Consiglio Comunale, non abbia ancora prodotto risultati. La risposta del Primo Cittadino ha confermato che la questione è un punto fondamentale del mandato e che nei prossimi mesi verrà avviato uno studio di fattibilità. Nel frattempo, tutti gli atti amministrativi sono condivisi pubblicamente attraverso la Calderina. Ceriani si è detto piuttosto perplesso dalla risposta ricevuta in quanto non vede la necessità di istituire addirittura uno studio di fattibilità per qualcosa che il vicino Comune di Sesto S. Giovanni sta già adottando, grazie all’utilizzo di un software gratuito. Al di là di qualsiasi questione, il consigliere dell’IDV ha chiesto alla giunta di fornire la necessaria comunicazione dei tempi previsti per la realizzazione. Alparone ha quindi invitato Ceriani, nel caso in cui ne fosse in possesso, a produrre preventivi alternativi o più economici.
Mi preme a questo punto intervenire nel resoconto per confermare le tesi sostenute da Ceriani. Lavoro nel settore e posso assicurare che per riprendere le sedute del Consiglio Comunale in un formato utile per la loro condivisione online occorre effettivamente un investimento irrisorio. Lo studio di fattibilità è perfettamente inutile, in quanto un altro comune (Sesto S. Giovanni) è stato già in grado di raggiungere l’obiettivo. Il computer già presente nell’aula consiliare, dotato di una comunissima Webcam e dell’apposito software consentirebbe, con una spesa non superiore ai 60€ per l’acquisto di una telecamera decente e del tempo di download al link (un esempio) (http://www.avs4you.com/it/AVS-Video-Editor.aspx?type=GoogleAdWordsContent) per recuperare il software, di disporre di tutta l’attrezzatura necessaria a condividere online le sedute del Consiglio. Piuttosto, la risposta del Sindaco, se convinta e non di circostanza, mi permette di chiarire un dubbio che personalmente mi assillava fin dalla campagna elettorale della scorsa estate. Non è che sia effettivamente dovuto alla scarsa conoscenza degli strumenti informatici da parte del Sindaco, il motivo per cui lui e l’attuale maggioranza non ha mai sfruttato i canali di comunicazione telematica? In ogni caso, per confermare la facilità ed economicità dell’operazione, se possibile ottenere l’autorizzazione mi offro volontario per riprendere la prossima seduta del consiglio comunale e fornirla a costo zero in un formato adatto alla sua pubblicazione online.
Ma torniamo alla cronaca.L’intervento successivo è stato affidato all’ex sindaco Massetti per la lettura dell’interpellanza da lui presentata sul servizio e la riqualificazione della linea ATM Milano - Desio. Il consigliere Massetti ha quindi chiesto conferma del fatto che attualmente il servizio risulta sospeso alla Domenica e che la voce del previsto potenziamento della linea è stata eliminata dai programmi dell’attuale giunta.
La risposta fornita dal sindaco ha confermato che attualmente il servizio risulta effettivamente sospeso alla Domenica causa interventi di manutenzione sui binari. E’ comunque disponibile un servizio autobus sostitutivo. E’ previsto che il servizio verrà ripreso regolarmente al termine degli interventi di manutenzione. Nel frattempo è stata prevista la riattivazione del tavolo tecnico per verificare se la riqualificazione della ormai obsoleta linea Milano-Desio potrà effettivamente portare i benefici ipotizzati, o non sia invece meglio spostare le risorse disponibili, come il 60% di finanziamenti provenienti dal CIPE, verso mezzi di comunicazione alternativi come per esempio una linea filobus. Nel quadro d’insieme non devono essere infatti dimenticati i potenziamenti previsti per la Milano-Meda e la Pedemontana.
Il consigliere Massetti si è detto non completamente soddisfatto dalle risposte ricevute e ha chiesto all’attuale giunta di esprimere chiaramente quali sono i progetti previsti sull’argomento.
Terminato il botta e risposta tra l’attuale e l’ex sindaco è stato quindi il momento del trittico di interpellanze presentate dalla Lega Nord.
La prima interpellanza, introdotta dal consigliere Caldan della Lega Nord ha riguardato le difficoltà di viabilità e sicurezza stradale in Via Sant’Ambrogio, prevalentemente generati dagli alberi presenti ed eccessivamente sviluppati. Nella sua risposta il sindaco ha confermato che attualmente la via è interessata da importanti interventi non ancora ultimati e solo alla fine di questi sarà possibile valutarne di ulteriori. Nel frattempo gli alberi verranno potati adeguatamente.
La seconda interpellanza della Lega Nord è stata presentata dal consigliere Andrea Luca Bonandin che ha evidenziato alcuni problemi nell’attuale gestione del servizio di nettezza Urbana.
Fondamentalmente, le rimostranze di Bonandin hanno portato in evidenza alcuni episodi di superficialità da parte degli addetti Econord, la ditta che attualmente ha l’appalto per gli interventi di Nettezza Urbana. Alcune lamentele dei cittadini hanno infatti riguardato il mancato svuotamento dei cestini oppure una parziale rimozione delle foglie e dei rifiuti a bordo strada, in quanto l’intervento veniva effettuato senza l’operatore a piedi che affianca il camion di raccolta. Bonandin ha quindi chiesto se sono previste penali a carico dell’Econord, chi deve controllare l’operato della ditta in questione e se è possibile valutare il ripristino della figura dell’operatore ecologico di quartiere.
Nella sua risposta, l’assessore Tonello ha confermato che sono previste penali per inadempienza verso la soc. Econord e che in alcuni casi queste sono già state applicate. Addirittura, l’applicazione delle sanzioni ha portato al potenziamento in via sperimentale del servizio di pulizia con l’aggiunta di una mini motospazzatrice, senza oneri aggiuntivi a carico del Comune. Purtroppo le attuali condizioni di bilancio non consentono ulteriori interventi e investimenti, compreso quindi il ripristino della figura dell’operatore ecologico di quartiere. Eventuali sviluppi e migliorie potranno essere comprese nel nuovo capitolato per l’appalto dei lavori del nuovo anno.
La terza e ultima interpellanza della Lega Nord ha chiuso l’estenuante maratona di comunicazioni e chiacchere su temi si importanti, ma sicuramente di secondaria importanza rispetto ai due che seguiranno, uno dei quali (il Piano Generale di Sviluppo) è già stato anticipato (qui).
L’ultima interpellanza è stata presentata dal Consigliere Fabrizio Riboldi del gruppo Lega Nord – Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania sulla presenza di prefabbricati e orti sul terreno che costeggia la ferrovia FNM zona sovrapasso SS35 (Milano – Meda) innesto SP 46 Rho-Monza, in particolare sul terreno demaniale di Paderno Dugnano ai confini dei comuni di – Cusano Milanino – Cormano.
Sostanzialmente il Consigliere ha evidenziato, nella zona interessata, la presenza di numerosi fabbricati, fusti dal contenuto non meglio identificato (quattro di cui due rimossi nottetempo), scarti e movimenti di persone dagli scopi non esattamente identificati. Sembra che la precedente amministrazione fosse già stata messa al corrente della situazione. Dalle verifiche effettuate è però risultato che un solo mappale del territorio considerato è di proprietà del comune di Paderno Dugnano, e la zona è già stata regolamentata. Le altre sono proprietà private e non è possibile intervenire direttamente.
Per dare tregua agli eventuali lettori del blog che hanno avuto il coraggio e la costanza di leggersi tutto fino a questo punto e per affrontare degnamente la terza e ultima parte della cronaca, con un argomento che merita il dovuto spazio, termino qui la seconda parte.
Prima di chiudere mi preme sottolineare un ultimo particolare piuttosto divertente che ha caratterizzato tutte e tre le interpellanze presentate dalla Lega Nord. Si tratta in sostanza del tenero teatrino con il quale le tre interpellanze si sono chiuse dopo la risposta e la replica del consigliere di turno, che ogni volta si è quasi scusato per l’essere stato costretto a sollevare il problema. Al che il sindaco rispondeva con qualche frase di propaganda del tipo: ‘non si preoccupi era necessario ma ora le cose sono cambiate’, ‘la capisco ma ora la musica è diversa’, ’si figuri ma ora non è più come prima’, ’s’immagini, ma ora il cittadino è al centro del nostro impegno’, grazie, scusi, prego, tornerò. Insomma tenero tendente al mieloso.
Per ora riprendo fiato anche io e tornerò presto con la terza e ultima parte dedicata allo spinoso argomento del crocefisso nelle aule scolastiche.
Non ci sono ancora commenti per questa notizia
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.













